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DESCRIZIONE
Benvenuti! Alloggiare in una delle nostre splendide camere in stile, ristorarsi al bar o concedersi dei peccati di gola cedendo alle lusinghe della nostra tavola non potrà che portare giovamento al vostro spirito. Famiglia Rastelli. Scriveva cosi Gaetano Vitali, storico Montefiorese, nel 1829: "...dalle lettere del Cardinal di Urbino Governatore perpetuo di detta Terra, e del Generale delle Poste Pontificie sotto l'anno 1555 e dal rogito di Martino Ser Sepolcro Lunarelli 19 Gennaio 1491 si raccoglie che il Comune affittava la Posta Lettere e Cavalli, come pure la locanda, che denominavasi della Corona secondo il rogito di Gio. di Caro Lunardelli 6 Dicembre 1491 d'onde emerge che i montefioresi avevano una volta il comodo passaggio del corriere per la loro terra..." ...Così, restituita agli antichi fasti dall'opera della famiglia Rastelli, risorge oggi da quella vecchia stazione di posta la "Locanda della Corona", fulcro della vita montefiorese e meta di celebri pellegrinaggi. Le nostre camere sono accoglienti, arredate in stile per trascorrere momenti indimenticabili in uno dei borghi più belli d'Italia. Perfettamente in linea con l'atmosfera romantica di Montefiore Conca e con il gusto della nostra Locanda. Tre camere matrimoniali, con la possibilità di aggiungere il terzo ed il quarto letto; due deliziose suites, una con letto a baldacchino e caminetto, l'altra in stile veneziano... Tutte connotate da Colori, e non da numeri. Dotate di bagno privato con doccia e phon, TV e vista sulla Rocca o sulla piazzetta di Montefiore.
SERVIZI OFFERTI DALLA STRUTTURA
 Accesso Internet |  Ammessi animali |  Bar |  Parcheggio |  Ristorante |  TV in camera |
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ATTRAZIONI VICINE
Montefiore Conca Già nel primo medioevo Montefiore è sottoposto, come dimostrano le bolle papali di Innocenzo II e Alessandro III risalenti al XII secolo, alla giurisdizione di Rimini; nel 1302 il castello cerca di sottrarsi a questo dominio ma la minaccia di un assedio stronca la ribellione. Con l'avvento al potere dei Malatesta, divenuti signori indiscussi del Riminese e dei territori vicini, Montefiore vede il periodo di massimo splendore: la potente casata scelse questo paese per edificarvi una delle più grandi e impenetrabili fortezze, alla quale venne riconosciuto un ruolo fondamentale nella strategia di controllo dei confini del ducato di Urbino, distante solo poche miglia e governato dalla temibile famiglia dei Montefeltro. La rocca viene costruita attorno alla metà del 1300 ed è subito resa dimora adatta ad accogliere personaggi illustri e, nello stesso tempo, pronta a dimostrarsi efficace avamposto militare. I Malatesta governano il paese e tennero la fortezza per più di cent'anni consecutivi e in essa nacque nel 1377 Galeotto Novello Malatesta, detto, proprio per il luogo di nascita, Galeotto Belfiore. A partire dal 1432 Sigismondo Pandolfo, il più celebre dei Malatesta che fu signore battagliero come pochi altri, esaltò l'importanza strategica del castello e migliorò la rocca. Fu in questo periodo che il borgo si ingrandì dotandosi di istituzioni religiose e civili di grande importanza sociale come i monasteri, gli ospedali e il monte di pietà. La cittadinanza poteva vantare la presenza di notai, banchieri, giureconsulti e letterati che rivestirono incarichi prestigiosi in tutta Italia. Nel 1458 la rocca è conquistata da Federico da Montefeltro ma subito ripresa sa Sigismondo. Quattro anni più tardi Federico la assedia nuovamente e se ne impossessa, con gran fatica, per conto della Santa Sede. Da Vedere Giungendo in paese vediamo l'arco di Porta Curina che era l'ingresso al borgo fortificato, sulla sinistra abbiamo invece il palazzo comunale, proseguendo troviamo la bottega del vasaio ed infine la rocca. Entrando nel cortile troviamo un pozzo decorato della fine del XII sec. Salendo al primo piano della Rocca, troviamo una sala con volta a crociera dove possiamo ammirare alcuni affreschi di Jacopo Avanzi. Salendo raggiungiamo il terrazzo in cima alla Rocca da dove possiamo ammirare il panorama che comprende i monti, e valli fino alla costa romagnola. Imbocchiamo la stradina detta ghirlanda, che si trova appena fuori la Rocca e ci imbattiamo nella Chiesa di San Paolo in stile Gotico. Da non perdere, poi, il TEATRO MALATESTA, di fianco all Porta Curina, nella mura di cinta. Deliziosa "bomboniera" ottocentesca, recentemente restaurata, in cui si svolgono dall'autunno alla primavera una stagione di prosa, una rassegna dialettale ed un Festival Lirico-operistico.
Altre chiese da visitare, sono la Chiesa dell'Ospedale dove troviamo qualche affresco di scuola marchigiana del 1400; Il Convento dei Cappuccini e il Santuario della Madonna di Bonora, uno dei santuari più antichi e famosi del territorio riminese. Sicuramente degno di particolare attenzione è l'ambiente circostante: la valle del Ventena tra Montefiore e Gemmano.
Da Segnalare tra gli eventi la straordinaria processione del Venerdi santo con la partecipazione di personaggi in costume d'epoca, la Sagra della Castagna che si svolge ogni domenica del mese di ottobre. Si svolge invece nel mese di Luglio, una stagione per le Arti, con mostre, corsi ed attività artistiche che si svolgeranno presso la Rocca, e la festa "ROCCA DI LUNA". Durante il periodo Natalizio non mancate di visitare il suggestivo Presepe Vivente che si svolge in tutto il centro.
COME ARRIVARE

Autostrada A14, uscita Cattolica (RN). Direzione Morciano di Romagna, poi Montefiore Conca.

Stazione di Riccione, poi taxi o bus per Montefiore Conca.

Aeroporto di Rimini.
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